Eventi

Evento speciale / Special screeningsOut of competition

Venerdì 15 Settembre 2017 –  Palazzo Ricci  Ascea (SA)

Premio speciale Medfest –  Tributo a Pino Daniele

 

 

Pino Daniele – Il tempo resterà di Giorgio Verdelli, Italia, 2017, 108 minuti.

con Pino Daniele, Clementino, Stefano Bollani, Rino Zurzolo, Enzo De Caro

 

A due anni di distanza dalla scomparsa del musicista, arriva nei cinema italiani Pino Daniele – Il tempo resterà, un viaggio attraverso la musica, i concerti e la vita del grande artista partenopeo con una straordinaria serie di immagini – molte delle quali mai mostrate finora -, testimonianze e performance musicali. Il film diretto da Giorgio Verdelli pensato per offrire ai fan di Pino Daniele l’opportunità di ritrovarne su grande schermo la musica e il percorso artistico dagli anni ’70 agli ultimi concerti. Molto del materiale utilizzato per comporre il film è assolutamente inedito ed è stato selezionato appositamente  attraverso una lunga e paziente ricerca. Patrimonio prezioso che ha permesso che la voce narrante del film fosse quella dello stesso Pino Daniele, supportato dal contributo di Claudio Amendola.

 

 

Giorgio Verdelli, autore e producer televisivo con una lunga esperienza di programmi musicali per la Rai, Mediaset e canali satellitari. Ha realizzato per la Rai  tra gli altri “Un poeta per amico”, dedicato a Massimo Troisi e UNICI dedicato ai personaggi hanno fatto storia nel mondo dello spettacolo tra cui  Mina, Vasco Rossi, Lucio Dalla, Caterina Caselli.

 

 

 

Evento speciale

Sabato 16 Settembre ore 20,30

Immagini tratte dal film “Sound of Morocco” di Giuliana Gamba, Italia.

 

NourEddineFatty

Premio speciale Medfest alla colonna sonora 

“Il cinema è stato il primo passo che ho fatto per entrare nel mondo della musica”

http://www.blogfoolk.com/2013/05/intervista-con-nour-eddine-fatty.html

 

MVF 20° / Special screenings – Out of competition

Omaggio a Bruno Lauzi

Sabato 16 Settembre  ore 10.30

Ora dicono fosse un poeta. Conversazioni e divagazioni con Bruno Lauzi di Antonio De Lucia e Filippo Viberti, regia: Felice Andreasi, Antonio De Lucia.

 “Ricomporre armonie/ spezzate dentro/gliantichi colonnati/ i peristilii/ oggiprecipitati./ Equilibri di sfere/ i mariinterni/i lampi luminosi/ ed i sorrisi/ enigmatici echiusi/ della classicità./ Queste, e altre cose ancora/ sono la poesia/ da ritrovare./ Questo bisogna fare”.


Con questa poesia tratta dai Versi facili si apre il documentario, che prende a prestito universo del poeta, una delle più famose canzoni scritte dal cantautore e poeta genovese Bruno Lauzi, autore di brani storici quali Ritornerai, Piccolo uomo, Almeno tu nell’universo e molti altri. Questo documentario nasce dai suoi versi, le poesie in questo caso, scritte negli anni, parallelamente alle famose canzoni.Il documentario spazia da momenti di comunicazione lirica e di espressione interiore ad atmosfere più disincantate e ironiche, avvalendosi della amichevole e preziosa presenza di Felice Andreasi.

 

MVF 20° / Special screenings – Out of competition

Omaggio a Fiorenzo Serra

Domenica 17 Settembre 2017 ore  17,00

Fiorenzo Serra è il documentarista più importante per la Sardegna del secondo Novecento, specie col suo lungometraggio L’ultimo pugno di terra (1965), scritto in collaborazione con Giuseppe Pisanu e con altri dei maggiori intellettuali sardi di allora, come Giuseppe Dessì, e con la supervisione di Cesare Zavattini.
Nelle sue pellicole racconta la vita quotidiana dei piccoli paesi sardi, spesso concentrandosi sull’universo della pastorizia e dell’agricoltura, e sull’analisi della trasformazione delle tradizioni sotto l’effetto della modernizzazione. Appassionato di cinema francese e del documentarismo inglese, partecipa all’attività del Cineguf di Firenze, cimentandosi nella scrittura di soggetti e sceneggiature. La maggior parte del materiale filmico relativo alla Sardegna è prodotto da Serra tra il 1948 e il 1969 .Il Mediterraneo Video Festival  per il  suo ventennale rende omaggio, con la proiezione di tre brevi documentari di archivio, ad uno ad una delle principali figure intellettuali che hanno meglio saputo raccontare, con documentata e partecipata passione, le aspettative e la realtà della Sardegna del dopoguerra.  Premio speciale Mediterraneo Video Festival 1999.

 

 

Special screenings – Out of competition

Is Launeddas, la musica dei sardi di Fiorenzo Serra, Sardegna, 38′

Negli anni Cinquanta e Sessanta, antropologo danese Andreas Fridolin Weis Bentzon fece più viaggi nell’Isola, si innamorò del suono delle launeddas , e decise di studiare “sul campo” i maestri e i costruttori: dal Sarrabus. L’antropologo danese aveva girato con una macchina da presa asincrona la Agfa Movex. Da questi materiali il regista sardo Fiorenzo Serra, tra il 1993 e il 1998, componeva un film documentario di 38 minuti.

Il pane dei pastori di Fiorenzo Serra, Sardegna, 1962, 9’58”

Le riprese sono state effettuate nell’autunno del 1962 in varie località della Barbagia, in Sardegna, ma soprattutto ad Oliena, dove si è girato l’intero ciclo della lavorazione del pane carasau.

 

Nel Golfo del Corallo di Fiorenzo Serra, 1949, 11′

E’ uno dei primi 4 documentari di Fiorenzo Serra, da lui stesso finanziato e distribuito dalla Asso Film nel 1949. Le riprese effettuate ad Alghero raccontano la pratica della pesca.