Là Suta. La Nostra eredità nucleare in un triangolo d’acqua

Là Suta . La Nostra eredità nucleare in un triangolo d’acqua di Daniele Gaglianone, Cristina Monti,  Paolo Rapalino,  Italia 2014 , 68′, v.o. italiana,  sott. inglese

A Saluggia, piccolo comune agricolo a 40 Km da Torino, sono conservate la maggior parte delle scorie prodotte dalla stagione nucleare italiana. In un’area a ridosso del fiume Dora-Baltea, tra i principali affluenti del Po, delimitata da canali irrigui che portano l’acqua alle risaie del Vercellese e attraversata dalla falda acquifera che alimenta l’acquedotto del  Monferrato. Ancora oggi lì si trovano i residui liquidi radioattivi del trattamento, le più pericolose tra le scorie.


Daniele Gaglianone.
Nato ad Ancona il 4 novembre 1966.Laureato in Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Torino. Dai primi anni ’90 collabora all’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR) per il quale ha realizzato, tra il ‘91 e il ‘97, numerosi documentari. Nel 1998 ha collaborato alla sceneggiatura e lavorato come assistente alla regia per il film “Così Ridevano” di Gianni Amelio, Leone d’Oro alla Mostra di Venezia.  Del 2000 è l’esordio nel lungometraggio con “I Nostri Anni”, selezionato al festival  di Cannes 2001 e vincitore del Jerusalem Film Festival nel 2001. Nel 2004 il suo secondo lungometraggio “Nemmeno il Destino” partecipa nella sezione Giornate degli Autori al Festival del Cinema di Venezia. Nel 2005 il film vince il Tiger Award all’International Film Festival di Rotterdam e il Premio Speciale della Giuria al Festival di Taipei a Taiwan.Nel 2008 dirige il documentario “Rata nece biti, La guerra non ci sarà”, presentato al 61º Festival del Film di Locarno e vincitore del Premio Speciale della Giuria al 26° Torino Film Festival. Nel 2009 il film vince il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio. Nel 2010 esce il suo terzo lungometraggio di fiction, “Pietro” presentato in concorso al Festival del Film di Locarno. Nel luglio 2011 riceve il Cigno d’Oro agli Incontri cinematografici di Stresa. Nello stesso anno esce il suo nuovo lungometraggio, “Ruggine”. Nel 2013 realizza il film “La mia classe” con Valerio Mastandrea, presentato a Venezia nell’ambito delle Giornate degli autori. Svolge attivita’ di docenza universitaria presso il corso di laurea  del Politecnico di Torino, “Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione”.Filmografia –2014 » doc Qui: regia e sceneggiatura;2013 » La mia classe: regia e sceneggiatura; 2011 » Ruggine: regia, sceneggiatura; 2011 » doc Uomini e Mercati: regia; 2010 » Pietro: regia, soggetto, sceneggiatura; 2009 » doc La Classe dei Gialli: regia, soggetto, sceneggiatura; 2008 » doc Rata Nece Biti!: regia, soggetto, sceneggiatura; 2005 » doc Alle Soglie della Sera – Un viaggio a Riga con Marina Jarre: regia, sceneggiatura, fotografia; 2005 » doc Non si deve Morire per Vivere: regia, soggetto, sceneggiatura; 2003 » Nemmeno il Destino: regia, sceneggiatura; 2003 » Storie di Calcio. Le Domeniche del Signor Mantaut: regia, soggetto; 2000 » I Nostri Anni: regia (opera prima), soggetto, sceneggiatura, musiche.


Cristina Monti . 
Nata a Chivasso (TO) il 15 ottobre 1969.Laureata in Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Torino. È coautrice insieme a Paolo Bertetto del volume Il gabinetto del dottor Caligari, edito da Lindau nel 1995.Dal 1992 collabora con il Museo Nazionale del Cinema occupandosi di fotografia e di produzioni audiovisive.Dal 1999 collabora con la Zenit Arti Audiovisive in qualità di montatrice video e regista.Docente in corsi di teoria e tecnica del montaggio per il Centro di formazione CSEA, per i progetti didattici UTV e Videocommunity, per la scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e per lo IED. – Filmografia  2009 – Non aver paura!;  2007 – Donne Alma Mater – 2007 coautrice del documentario Peter di Greenaway. Peopling the Palaces at Venaria Reale; Lo schermo esotico  per il  Museo Nazionale del Cinema.

Paolo Rapalino Nato a Settimo Torinese il 28 settembre 2008.Studia fotografia e si diploma nel 1986 all’Istituto F. Balbis di Torino.Si specializza in foto di scena per spettacoli teatrali e musicali lavorando in Italia ed in Europa. Ha realizzato mostre fotografiche in Russia, Olanda, Francia, Italia, e pubblicato libri fotografici .Nel 1990 ha fondato la cooperativa Sollevante, attiva fino al 1997 nell’ambito dei servizi tecnici per il teatro. Dal 1996 al 2004 ha collaborato col gruppo di performer francesi ZUR, realizzando filmati in super8 e 16mm. Ha frequentato seminari di direzione della fotografia con Giuseppe Lanci e Robbie Muller presso la Cineteca del Comune di Bologna .Dal 1997 è  socio di Zenit Arti Audiovisive, dove lavora come direttore della fotografia e cameraman, specializzandosi nel settore dei documentari. Ha lavorato per programmi televisivi per BBC, Arte, ZDF, Rai3 e collaborato con case di produzione in Europa e Stati Uniti.Dal 2009 docente di Tecniche di Ripresa del corso di Videodesign all’Istituto Europeo di Design di Torino. Dal 2006 è tecnico specializzato in telecinema da 8mm e super8 .Ha lavorato con diversi archivi per la digitalizzazione dei film tra i quali: Museo Nazionale del Cinema di Torino, Cineteca di Bologna, CSC Cineteca Nazionale di Roma, Fondazione Cineteca Italiana di Milano, Archivio Piaggio, Homemovies.  FilmografiaUltima chiamata di E. Cerasuolo prodotto da Zenit Arti Audiovisive per Arte/ZDF (Italia 2013, 90′); Quando Olivetti inventò il PC di A. Bernard e P. Ceretto Prodotto da Zenit Arti Audiovisive per History Channel (Italia 2011, 52′); Andante ma non troppo-150 anni di storia d’Italia di E. Cerasuolo prodotto da Zenit Arti Audiovisive, Les films d’Ici (Italia-Francia 2011 2x 52′); Vacanze di Guerra (The colony) di A. Rossetto Prodotto da Graffiti Doc per La Grande Storia, Rai Tre (Italia 60′); Non avere paura! di C. Monti (Italia, 2009 60′) prodotto da SPI-CGIL Torino e Associazione Almaterra;  Peter Greenaway. Peopling the Palaces at Venaria Reale prodotto da Volumina (Italia – UK 2008 90′); Il profumo del prato verde di G. Gambino prod. Ideamatic per Rai Tre (Italia 2007 60′); Liebe zu Dritt – L’amour à trois di Caterina Klusemann (Germania 2007 52’) Produzione: Arte/ZDF  ma.ja.de; Checosamanca di AA VV (Italia, 2006, 98’) / Co-produzione Eskimosa e RAI CinemaDresscode di Caterina Klusemann (Germania, 2006 52′) Produzione: Arte/ZDF ma.ja.de; Cannabis Rock di F. Fornaris prod. Zenit Arti Audiovisive e Fandango (Italia 2005 52′); Return To Tuscany di Nick Bamford, prod. Mosaicfilms (UK 2005 8X40′) BBC

 

 

 

 

 

SOSTIENI IL MEDITERRANEO VIDEO FESTIVAL!

Anche un euro può cambiare la nostra storia