IL CINEMA DI LEONARDO DI COSTANZO
Rassegna di film dell'autore
Prove di Stato di Leonardo Di Costanzo, Italia, 84’,
Produzione/Producer: Richard Copans.
Direttore della Fotografía/ Cinematographer: Leonardo Di Costanzo.
montaggio/Editing: Aurélie Ricard.
Suono/Sound: Mariangela Barbanante.
Musica/Music: Daniele Sepe.
La storia di Ercolano, una cittadina alle porte di Napoli, è caratterizzata oltre che da una presenza radicata dalla malavita organizzata e dai criminali ad essa legata, da un diffuso malcostume politico dei suoi amministratori. Luisa Bossa, molto conosciuta in città per il suo impegno civile e per la sua integrità morale, viene eletta Sindaco nel dicembre 1995. Il film racconta degli incontri tra Sindaco e cittadini nei giorni di ricevimento del pubblico in Comune. Imporre lo Stato di diritto come sistema regolatore dei rapporti sociali è il compito più difficile che Luisa Bossa si è assegnato. Molti resistono: alcuni perché non capiscono, altri fanno finta, altri ancora, forse, perché non hanno scelta…
A scuola di Leonardo di Costanzo 2003 Italia Digital Beta 60’
Sceneggiatura/Screenplay:Leonardo di Costanzo
Montaggio/Editino: Aurélie Ricard
Fotografia/Photography Leonardo di Costanzo
Suono/Sound: Mariangela Barbanente
Produttore/Producer: Richard Copans, Carlo Cresto-Dina
Produzione/Production Les Films D'Ici, Fandango, INA in associazione con/with La Sept Arte
Periferia di Napoli. All’interno del rione Pazziano c’è la scuola media “Nino Cortese”. Per un intero anno scolastico, Leonardo Di Costanzo ha seguito la vita nelle classi, nei corridoi e nelle sale dei professori. Ma i protagonisti di questo documentario non sono i ragazzi: “A Scuola” è un film sugli insegnanti e sulla preside che sono costretti a svolgere il loro lavoro in completa assenza delle istituzioni e con il loro impegno riempiono di senso, ancora e nonostante tutto, la scuola dell’obbligo.
Odessa di Leonardo di Costanzo e Bruno Oliviero,Italia/Francia, 2006, 67’
Produzione/Production: Indigo Film e Point du Jour (Parigi)
La nave da crociera Odessa, proprietà di una società in profonda crisi, l’ucraina Blasco, dal 1995 è bloccata nel porto di Napoli. Un gruppo di dieci uomini, tutti di nazionalità ucraina, era arrivato nel 1997 per occuparsi della sicurezza della nave: “il tempo di dissequestrare la nave e ritornerete a casa” gli avevano detto. Ma dopo pochi mesi la Blasco aveva smesso di pagare gli stipendi e gli uomini si erano trovati a poco a poco senza carburante, luce, acqua e viveri.
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