Annunciati i vincitori del 29° Mediterraneo Video Festival: trionfano l’anima nascosta di Capri
con Caprilegio e le atmosfere surrealiste di Magic
Ascea (SA) – Domenica 13 settembre sono stati annunciati i vincitori della 29° edizione del
Mediterraneo Video Festival. La cerimonia di premiazione, avvenuta a Palazzo De Dominicis
Ricci, Ascea, è arrivata a conclusione di una giornata piena di eventi all’insegna della scoperta
delle eccellenze del territorio, talk su argomenti di attualità, proiezioni ed eventi con
protagonista il cinema.
Vince il premio al Miglior Lungometraggio di questa edizione il film Caprilegio di Margherita
Laterza e Rosa Maietta. Questa la motivazione: “Il film, con una suggestione intima, mostra una
Capri lontana dai luoghi comuni; attraverso la perfezione compositiva di immagini costruite come
tableaux vivant e le musiche originali che accompagnano la narrazione, unisce i luoghi dell’isola alla
memoria di una famiglia”
Sempre nella sezione lungometraggi sono state assegnate ben tre menzioni speciali, a testimonianza della qualità dei film in concorso in questa edizione. La prima a Fora Pal Mont di
Lorena Trevisan e Michele Pastrello, “Per aver ricostruito, attraverso un importante lavoro di ricerca,
la storia delle sedonere, lasciando a queste eroiche donne la possibilità di raccontarsi in prima persona”.
Altra menzione va al film Domani. Il viaggio di Maysoon Majidi di Vincenzo Caricari e Barbara Di Fabio,
“Per avere, attraverso il montaggio, esaltato la dicotomia tra i momenti delle vicende giudiziarie, che fluiscono inesorabilmente, con quelli più intimi di Maysoon, in cui la protagonista può tornare ad essere
se stessa con i suoi sentimenti”.
RIceve infine una Menzione Speciale il film Fiume o morte! Di Igor Bezinović, “Per aver saputo magistralmente ricostruire, attraverso il ribaltamento del punto di vista con le voci degli abitanti di Fiume,uno degli eventi storici più controversi ma meno conosciuti della storia del 900”.
Per la categoria cortometraggi, a trionfare è il poetico Magic di Yuri Kuzin. Il film vince il premio
“Per aver ricostruito, attraverso richiami all’estetica cinematografica poetica sovietica e della Nouvelle
Vague, un momento di magia esistenziale”.
In questa categoria sono state assegnate due menzioni speciali. La prima a Fabbrica di Paolo Pisanelli,
“Per aver saputo risaltare la componente sonora del film in un montaggio originale, in un sincretismo di
immagini e suoni”. La seconda a Dear Silvestro di Nico Cirasola, “Per aver saputoPer aver saputo raccontare una storiadi emigrazione con uno stile fresco e un originale linguaggio”
Comunicato VINCITORI 29° MVF 2026