Il senso dei luoghi la parola chiave per il 29th Mediterraneo Video Festival

 

Il focus del 29° Mediterraneo Video Festival è “senso” come ricerca della parola che esprime il valore del paesaggio culturale, sia esso materiale che immateriale.

Il Festival si svolge con l’alto patrocinio del CICT Unesco e il

sostegno della  Regione Campania, Film Commission Regione Campania, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, Camera di Commercio di Salerno, Comune di Ascea, Comune di Monte San  e  il patrocinio morale del Comune di Padula  in collaborazione con il Consorzio Pro Loco Vallo di Diano, I Monaci Digitali , Associazione I Casali di Elea, Associazione Pandora, Proloco di Ascea . Il Festival innesta la sua programmazione culturale, in stretta collaborazione con le comunità locali dei territori, che diventano set dell’evento. Quest’anno la nostra mission è abbracciare la terra. Offriremo al pubblico del Festival del buon cinema, arte, musica, laboratori esperenziali, itinerari alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche che la terra del Cilento offre ai suoi ospiti. Terre viaggianti sono gli appunti di un “video viaggio” che avrà luogo durante le giornate del Festival  grazie anche al sostegno della Camera di Commercio di Salerno 

Medfest APS  realizzerà un messaggio promozionale sui fattori d’ identità territoriale .

VIVI IL FESTIVAL .
Ciò che proponiamo è l’occasione di vivere il festival a 360°: assistere alle proiezioni e agli eventi.  Partecipare ad escursioni e visite guidate per scoprire gli aspetti più veri della cultura del Parco del Cilento e Vallo Di Diano . Quattro giornate per scoprire il senso dei paesi e vivere un’esperienza unica nelle aree interne e gli intorni proponendo uno sguardo autentico sulle cose reali. Un’ occasione diversa  per scoprire la geografia dei luoghi.

Un itinerario  all’insegna della cultura, dei sapori e dell’ospitalità che questa terra sa offrire.

I COMUNI CHE CI OSPITERANNO:

il nostro viaggio inizierà infatti nel Vallo di Diano, a Monte San Giacomo, con il suo splendido centro storico medievale arricchito da una fontana cinquecentesca, immersi nella natura incontaminata e vicini al maestoso Monte Cervati.

Padula, dove ci accoglierà la location della splendida Certosa di San Lorenzo, uno dei complessi monastici più grandi d’Europa e patrimonio UNESCO;  Casalbuono, tra eccellenze agroalimentari e il suggestivo Castello Baronale e i percorsi naturalistici lungo il fiume Calore.

Terradura, con la sua atmosfera di realtà rurale e i panorami immersi nel verde degli ulivi, e dei fichi e Ascea, dove, tra il pensiero della celebre scuola eleatica di Parmenide e Zenone e le limpide acque della sua Marina, concluderemo come ogni anno il nostro viaggio nella storica location di Palazzo De Dominicis-Ricci.

Le comunità diventeranno set del Festival il cui obiettivo è coinvolgere la popolazione e, al contempo, veicolare lo straordinario patrimonio artistico, storico e sociale di questa Terra. Sarà un’occasione unica per conoscere frammenti di vita reale attraverso l’occhio attento di registi internazionali, un viaggio tra immagini e parole per conoscere storie e protagonisti del nostro tempo in cui riconoscersi, ma soprattutto un momento d’incontro fra spettacoli, performance musicali, convegni e molto altro.

Per saperne di più basta seguire gli aggiornamenti  sul sito ufficiale e i canali social del Mediterraneo Video Festival. #mvf2026